Al compagno Nino Baseotto Segretaria Generale CGIL Lombardia, alla Segreteria CGIL Lombardia, ai Componenti del CD della Lombardia e p.c. alla Commissione di Garanzia Nazionale e alla Segreteria Nazionale della CGIL. (...)
Cari compagni e care compagne, gli scriventi componenti della Commissione di Garanzia Congressuale della CGIL Lombardia aderenti alla mozione “La CGIL che vogliamo” con la presente decidono di autosospendersi dalla stessa.
La decisione scaturisce dai reiterati comportamenti d tutti i componenti della mozione “I diritti e il lavoro oltre la crisi”, in merito alla valutazione dei ricorsi, che nonostante presentino palesi violazioni del regolamento, vengono tutti respinti a colpi di maggioranza, senza tener conto né delle posizioni contrarie né della possibilità di ascoltare i ricorrenti come più volte da noi sostenuto. I miglioramenti del clima, auspicato dal Comitato Direttivo Nazionale del 2 febbraio, e la conseguente osservanza delle norme previste dal regolamento congressuale, non vengono tenute minimamente in considerazione dai componenti della Commissione di Garanzia Congressuale Regionale appartenenti alla mozione “I diritti e il lavoro oltre la crisi”. La nostra autosospensione permarrà fintanto che la Commissione di Garanzia Congressuale della Lombardia non ritorni a svolgere il suo ruolo super partes, garantendo pari dignità ai propri rappresentanti a partire dalla rigorosa ed integrale applicazione del regolamento.
Sesto San Giovanni, 03.02.2010 Leandro Antonio Tanzi Walter Buizza Adriano Baruffaldi Francesca Bonati Renato Beltrami Fausto
Redazione:
Sergio Bellavita, Sandro Bianchi, Carlo Carelli, Eliana Como, Giuliano Garavini, Paolo Grassi, Franco Losi, Loriana Lucciarini, Maurizio Marcelli, Vincenzo Smaldore.