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Lunedì 08 Marzo 2010 11:55 |
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Carissimi compagni, carissimi lavoratori di Porto Torres. Sono totalmente con voi nella vostra durissima e sacrosanta iniziativa tesa a forare il muro dell’invisibilità che oggi copre la condizione reale del lavoro. (...)
Governo e Confindustria continuano a spiegare che la crisi è finita, mentre in realtà non siamo mai stati tanto male come oggi. Per questo se ci vuole far sentire, bisogna costruire iniziative e lotte eccezionali. E’ davvero una vergogna che per ottenere cose normali, per ottenere l’applicazione dell’articolo 1 della Costituzione della Repubblica si debbano fare cose eccezionali. Lavoratrici, lavoratori, padri e madri di famiglia sono costretti a diventare esperti di azioni clamorose, a rischiare la salute e la sicurezza, solo perché non li si vuole ascoltare. Sì, avete ragione, anche l’azione del sindacato è insufficiente, nonostante il prossimo sciopero generale, perché non sempre si scende direttamente, fisicamente, al fianco dei lavoratori in lotta. In Sardegna c’è la grande lotta dei lavoratori di Alcoa che per ora ha fermato la multinazionale anche se, sicuramente, non è conclusa. La vostra lotta merita tutto il sostegno e la solidarietà che vi possiamo dare e, anche se materialmente non posso oggi venire sull’isola con voi, consideratemi dei vostri.
Giorgio Cremaschi Segretario nazionale Fiom |